Galleria della Vittoria, Napoli

Galleria della Vittoria, Napoli

Cenni Storici

Come si evince dalla relazione generale del “progetto esecutivo di messa in sicurezza e di restauro delle facciate della Galleria della Vittoria fronte occidentale – fronte orientale e adiacente muro di sostegno di via Cesario Console”, a firma dello studio Battista Associati, i lavori per la realizzazione della galleria della Vittoria ebbero inizio nel 1850, nell’ambito di un progetto di ben più ampio respiro, che consisteva in un complesso sistema di smaltimento del traffico cittadino.

La galleria, realizzata sotto il monte Echia, aveva il fine di deviare il traffico pesante e tranviario dalla via Nazario Sauro ed incanalarlo attraverso una più breve comunicazione sotterranea.

Molte furono le difficoltà realizzative a causa della costituzione geologica del monte Echia e per la presenza di cisterne idriche per l’approvvigionamento idrico delle costruzioni sovrastanti.

Il progetto dell’Ing. Michele Guadagno, funzionario del Genio Civile, pose rimedio a tutte le criticità, esso prevedeva un tunnel rettilineo di 16.40m e altezza all’intradosso del rivestimento di 9.90m.

La decorazione architettonica dei due fronti è scaturita da due concorsi: il primo, nel 1926, fu vinto dall’arch. Gennaro Madonna e riguardava il fronte orientale, il cui progetto consisteva in un’ornia incorniciata lateralmente da paraste poggianti su un alto basamento e superiormente da un’alta trabeazione che sostiene la balausta di via Cesario Console.

Il concorso per il fronte occidentale fu vinto da Roberto pane, che progettò un fronte caratterizzato dall’alternanza di conci di piperno e travertino. L’ornia è inquadrata lateralmente da un doppio ordine di paraste e superiormente da una trabeazione. Nell’ordine superiore troviamo un’esedra centrale rivestita in travertino con lacunari e due nicchie laterali architravate.

Descrizione dell’intervento

Messa in sicurezza e restauro delle facciate fronte occidentale, fronte orientale e adiacente muro di sostegno di via Cesario Console attraverso l’individuazione delle problematiche ambientali causa del degrado, compatibilità fisico chimica dei nuovi materiali e trattamenti, sostenibilità degli interventi, manutenibilità e durabilità degli stessi.

Committente

Comune di Napoli.

Tipologia di progetto

Restauro