Impianti di rilevazione incendi e di climatizzazione, Archivio di Stato di Napoli

Impianti di rilevazione incendi e di climatizzazione, Archivio di Stato di Napoli

Lavori di realizzazione degli impianti di rilevazione incendi e di climatizzazione nella zona denominata “pozzi” del Complesso Monumentale di SS. Severino e Sossio, sede dell’Archivio di Stato di Napoli.

Fondato il 22 dicembre 1808, l'Archivio di Stato riuniva tutti gli Archivio Generale del Regno. Il primo direttore è stato Michele de Dominicis che rimase in carica dal 1808 al 1820. In seguito prese il nome di “Grande Archivio del Regno” e, dopo l’Unità d’Italia, è stato utilizzato anche come archivio per i documenti della Consulta di Stato, della Gran Corte dei Conti e di alcuni enti locali.

Le foto dei lavori su Flickr

L'Archivio di Stato si trova in Via Grande Archivio di Napoli, nel monastero dei SS. Severino e Sossio. Quattro chiostri del XVI e XVII secolo decorano il cortile interno, mentre nella sala del Capitolo e nel refettorio vi sono alcuni affreschi di Belisario Corenzio. All’interno del monastero trovano alloggio la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica, un laboratorio di restauro, una biblioteca dedicata alla ricerca d’archivio e un centro dedicato alla fotoriproduzione dei documenti.

Le fasi dei lavori

I lavori hanno previsto la realizzazione degli impianti di climatizzazione e rilevazione incendi della zona dell’Archivio di Stato denominata “pozzi”. Attualmente l'impiantistica tecnologica, cosi come le opere edili, sono in attesa di completamento con l'affidamento di un lotto di lavori finale.

Committente

Soprintendenza per i bb.aa.p. di Napoli e Provincia

Tipologia di progetto

Impiantistica Tecnologica