Messa in sicurezza di elementi architettonici nel porticato di facciata e scalone, Palazzo Reale, Napoli

Messa in sicurezza di elementi architettonici nel porticato di facciata e scalone, Palazzo Reale, Napoli

La costruzione del Palazzo Reale di Napoli fu iniziata nel XVII secolo ed era – insieme alla Reggie di Caserta, di Capodimonte  e di Portici –  una delle quattro residenze che i Borboni costruirono in Campania durante il Regno delle Due Sicilie.

Il Vicerè Fernando Ruiz de Castro affidò il progetto iniziale del Palazzo Reale, un edificio nel corso degli anni ha ospitato le grandi famiglie reali che hanno regnato sul territorio italiano, all’architetto svizzero Domenico Fontana, curatore di una generale riqualificazione della città di Napoli.

I principali sviluppi della struttura originale del Palazzo Reale napoletano riguardano la chiusura di otto arcate del piano terra per migliorare la stabilità dell’edificio (opera eseguita da Carlo Vanvitelli nel 1754), l’ampliamento a “L” indicato da Carlo di Borbone del XIX secolo e i restauri condotti dall’architetto Gaetano Genovese.

Anche le statue dei Re di Napoli che occupano le cappelle affacciate su Piazza Plebiscito e Chiesa di San Francesco di Paola sono stati aggiunti alla fine dell'800.

Lavori eseguiti

  • Messa in sicurezza delle zone interessate attraverso la verifica puntuale dello stato di conservazione di tutti gli elementi architettonici (intonaci, stucchi, materiali lapidei)

  • Protezione dei gruppi statuari

  • Pulizia manuale e riadesione di alcune parti in fase di distacco degli elementi scultorei eseguita con barre in vtr e materiali epossidici

  • Recupero e rifacimento di tratti di intonaco distaccato

  • Ripresa delle tinte originarie con coloriture a calce

Committente

Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio di Napoli e Provincia

Tipologia di progetto

Restauri