Realizzazione degli impianti antincendio del Teatro San Carlo, Napoli

Realizzazione degli impianti antincendio del Teatro San Carlo, Napoli

Il Teatro San Carlo, teatro più antico d’Europa ancora aperto al pubblico, fu fondato nel 1737 per volontà di Carlo I di Borbone. Il progetto fu affidato all’architetto Giovanni Antonio Medrano e ad Angelo Carasale. I disegni originali prevedevano una sala lunga 28,6 metri e larga 22,5 metri; si contavano 184 palchi disposti in sei ordini e un palco reale capace di ospitare dieci persone.

Numerose testimonianze del Settecento confermano la vastità della sala e dei palchi. Sempre durante il XVIII secolo, il Teatro San Carlo venne sottoposto a numerose e importanti opere di ammodernamento, relative soprattutto alle nuove esigenze del gusto e dell’acustica.

Ferdinando Fuga, architetto toscano particolarmente attivo a Napoli e Roma, tra il 1767-68 rinnova la decorazione dell’auditorio e ne moltiplica l’illuminazione grazie ai grandi specchi con candelabri inseriti nei palchi. Nel 1797 Il Teatro San Carlo viene sottoposto a un nuovo restauro, diretto dallo Domenico Chelli, che introduce un soffitto con finto pubblico dipinto sul velario.

Nei primi anni del XIX secolo Gioacchino Murat, all’epoca re di Napoli, incaricò l'architetto toscano Antonio Niccolini di progettare una nuova facciata principale per il teatro lirico della città partenopea. Fu realizzata in stile neoclassico e prendendo ispirazione della Villa di Poggio Imperiale a Firenze. Purtroppo la notte del 13 febbraio 1816 il Teatro San Carlo venne distrutto da un incendio, e fu sempre l’architetto Antonio Niccolini ad occuparsi dei lavori di ricostruzione che durarono 9 mesi.

Le fasi dei lavori

L'impianto di estinzione incendi del Real Teatro di San Carlo con creazione di vasca di riserva idrica è stato realizzato con diverse tipologie impiantistiche:

Impianto base, costituito da una rete di tubazioni ad anelli collegati da montanti verticali. In questo modo viene assicurata una perfetta interconnessione dei vari elementi che alimentano le cassette antincendio del tipo UNI 45, posizionate in modo da riuscire a coprire tutta la zona dei palchi, della scenografia, della scuola di ballo e tutte le altre zone adibite a servizi, nonché i tre sottopalchi.

Impianto Sprinkler, costituito da una rete di tubazioni che alimenta 342 ugelli erogatori d’acqua. Gli sprinkler sono a funzionamento automatico ed entrano in funzione quando la temperatura dei locali raggiunge i 70 °C.

Impianto di spegnimento automatico ad acqua frazionata, costituito da una rete di tubazioni con 52 ugelli del tipo spray-safe posizionati a livello del graticcio a protezione del palcoscenico, e impianto a pioggia a protezione del sipario.

Realizzazione della vasca di accumulo acqua e installazione del gruppo di pompe di sollevamento in grado di assicurare una portata richiesta e del gruppo elettrogeno completo di apparecchiature di controllo e collegamenti.

Committente

Ministero dei Lavori Pubblici

Tipologia di progetto

Impiantistica Tecnologica