Scuderie di Palazzo Reale Napoli

Scuderie di Palazzo Reale Napoli

Restauro architettonico e adeguamento impiantistico delle Scuderie di Palazzo Reale Napoli

Cenni storici

Le Scuderie del Palazzo Reale vennero realizzate nell’ultimo ventennio del ‘700, già rappresentate dal Rizzi Zannoni nel 1790, sono costituite da una serie di spazi voltati di alta qualità formale, cadenzati dalle file di mangiatoie in pietra sulle quali sono inseriti inserti di piastrelle maiolicate.

Negli anni ’40 dell’Ottocento durante i lavori di risistemazione dei Giardini del Palazzo in sostituzione del maneggio scoperto, ad opera del botanico Federico Dehnhardt furono completati anche i lavori di modifica delle Scuderie, con la costruzione della rampa scoperta di accesso alla spianata, in sostituzione della precedente rampa coperta proveniente dal Molosiglio, in parte demolita e in parte inglobata nel muro a scarpa di sostegno della spianata verso via filangieri di candida.
Dalla relazione generale del progetto di rifunzionalizzazione di Palazzo Reale.

Descrizione dell’intervento

I lavori eseguiti nell’ambito della rifunzionalizzazione delle Scuderie hanno avuto come obbiettivo quello di realizzare un importante lotto di adeguamento  e miglioramento dal punto di vista gestionale, della sicurezza e del confort ambientale e di realizzare tutta l’impiantistica tecnologica di base. A tal fine si è provveduto a normalizzare per quanto possibile i parametri microclimatici attraverso mirati interventi atti a mitigare gli elevati livelli di umidità presente e a ripristinare la naturale circolazione d’aria, riconnettere i volumi della vecchia rampa di ingresso del Molosiglio agli ambienti, realizzare i blocchi servizi per la futura fruizione e completando l’intervento con finiture a base calce.

Altre foto sulle fasi di lavorazione le trovi su Flickr

Committente

Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania

Tipologia di progetto

Restauri